ROCK MUSIC EXPERIENCE
nell'Electric Sound Village
Manifesti, locandine, documenti cartacei, riviste, fotografie, contratti, libri, lettere
vestiti, dischi, accessori, chitarre, bassi, amplificatori, effettistica, impianti audio e HIFI, microfoni, batterie, tastiere, sintetizzatori, hammond, memorabilia
Storia della
Musica Rock
Quanto è importante in una fiera di chitarre e di strumenti musicali, la presenza e lo studio di quella musica che proprio grazie a quegli strumenti si è creata?
Per noi è vitale.
Significa creare maggiore interesse e maggiore consapevolezza fra musicisti, espositori, pubblico.
Significa raccontare qualcosa che può fare la differenza.
Da questa seconda edizione parte la
ROCK MUSIC EXPERIENCE
Un’introspezione nel mondo della musica suonata, prodotta e vissuta in questi ultimi 70 anni.
Uno spazio, una dimensione, una fiera e un luogo dove si possa studiare questa storia e dove la si possa vivere.
Grazie alla collaborazione con
Made in rock APS
Inizia un percorso che prevede, dopo ogni edizione, di allargare il dialogo a diversi strumenti, oggetti, argomenti o focus trattati nel rispetto di una contaminazione costruttiva.
Per questo 2025 siamo lieti di presentarvi:
Pagine di Rock 2025
Dal Festival di Monterey (1967)
alla morte di John Lennon (1980)
La storia del nostro quotidiano, passa anche da queste riviste, questi manifesti e documenti.
Immagini evocative e testimonianze di un preciso periodo storico, artistico, musicale e sociale.
Questa esposizione non vuole essere esaustiva dell’intera storia della Musica rock che sappiamo essere più ampia, dalle sue origini ai nostri giorni.
Vogliamo però raccontarne una parte importante, in cui molti avvenimenti, molte band e molti artisti hanno contribuito in modo indelebile alla “visione” che tutti abbiamo.
Nomi entrati nella consuetudine e nella riconoscibilità di ciò che è rock in tutte le sue declinazioni: Rolling Stones, Led Zeppelin, The Doors, The Who, ecc. solo per citarne alcuni.
Ora in questa era “On the web” queste riviste, manifesti e documenti, assumono ancora più valore di documenti storici; in quegli anni erano il mezzo migliore e più alla portata di tutti, per avere informazioni.
Esisteva allora un pubblico desideroso di fermento artistico e culturale, per una musica che avrebbe per sempre lasciato traccia del suo passaggio.
100 metri di esposizione
Hammond e sintetizzatori
All’interno della manifestazione, nello spazio espositivo a noi dedicato, saranno esposti i seguenti strumenti vintage:
Hammond B3 con Leslie; questo era uno degli Hammond personali di JIMMY SMITH.
Piano Fender Rhodes Piano Wurlitzer 270 Butterfly (si stima che ce ne siano meno di 10 in Europa, in Italia ce ne sono solo 2)
Moog Minimoog Model D del 1976, strumento iconico utilizzato tra i molti, anche dalla PFM (per esempio in “Impressioni di Settembre”) Oberheim Matrix 12 o similari.
Alcuni sintetizzatori utilizzati anche da Michael Jackson, Jean Michelle Jarre e molti altri.