Da venerdì 02 a domenica 04 ottobre 2026, Fiera di Cremona

Conservatori in scena - Conservatorio "Arlia" di Nocera Terinese

03oct13:0014:00TypeConferenza,Cultura musicale,PianoforteConservatori in scena - Conservatorio "Arlia" di Nocera TerineseSala Guarneri13:00 - 14:00

Event Details

Il Conservatorio Statale di Musica «Saverio Arlia» di Nocera Terinese porta a Cremona Musica 2026 un doppio appuntamento dedicato al tamburello nella musica colta europea fra Settecento e Ottocento: la presentazione del volume Il tamburello in Europa tra 1700 e 1800. Aspetti sociali, performativi e musicologici di Andrea Piccioni (Squilibri editore), primo titolo della collana Symphonia, e un concerto con l’esecuzione integrale dei Douze Waltzesop. 38 di Muzio Clementi per pianoforte, tamburello e triangolo (Londra, 1798). I due momenti sono autonomi e possono essere collocati in giornate o spazi diversi.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

Il volume ricostruisce per la prima volta in forma organica la traiettoria del tamburello e dei tamburi a cornice nell’Europa del XVIII e XIX secolo, intrecciando le dimensioni archeologica, iconografica, organologica, compositiva e socioculturale, e documenta un repertorio d’arte — Clementi, Steibelt, Dale — rimasto ai margini della letteratura musicologica. Due aspetti hanno particolare interesse per il pubblico di Cremona: l’organologia storica dello strumento (esemplari superstiti di fabbricazione londinese e parigina, il brevetto reale di Joseph Dale del 1799, sistemi di tensione a vite, pelli di vitello, sonagli in ottone di grande diametro) e la notazione: una proposta di notazione unificata per il tambourine, ricavata dalla comparazione dei tre metodi storici di Dale, Frey e Bolton.

MUSICA

Muzio Clementi (1752–1832), Douze Waltzes for the Piano Forte, with an Accompaniment for a Tamburino & Triangle, op. 38 (Londra, Longman & Broderip, 1798) — esecuzione integrale

Nico Fuscaldo, pianoforte · Andrea Piccioni, tamburello

I Douze Waltzes op. 38 furono iscritti il 30 giugno 1798 nel registro della Stationers’ Hall di Londra — il deposito con cui si tutelavano i diritti di stampa — e pubblicati da Longman & Broderip poco prima che Clementi ne rilevasse l’attività; l’edizione parigina di B. Viguerie ne documenta la circolazione continentale. Sono una delle testimonianze più significative dell’ingresso del tamburello nella musica da salotto europea. L’esecuzione restituisce la parte percussiva secondo il sistema di segni della fonte settecentesca, letto alla luce della legenda unificata elaborata nel volume; per la parte di triangolo è previsto l’impiego, documentato dalla prassi coeva, di crotali in legno.

IL VOLUME

Andrea Piccioni, Il tamburello in Europa tra 1700 e 1800. Aspetti sociali, performativi e musicologici, Squilibri editore, collana Symphonia del Conservatorio «Saverio Arlia», 2026. Prefazione di Danilo Gatto; contributi di Lorenzo D’Erasmo e Lionello Morandi; trascrizioni musicali di Caterina Chiarcos; revisione della notazione moderna per tambourine di Davide Ciafardoni. Due Parti: Storia, iconografia e contesti (nove capitoli, 66 figure, 103 voci bibliografiche) e Notazione, edizione e trascrizioni (saggio comparativo, legenda dei colpi, criteri di edizione, partiture e parti, tavola sinottica). Formato 15×21 cm; in corso di stampa.

PROTAGONISTI

Andrea Piccioni, autore del volume — profilo nella sezione seguente.

Danilo Gatto — direttore del Dipartimento di Musiche Tradizionali del Mediterraneo del Conservatorio «Saverio Arlia», autore della prefazione al volume.

Nico Fuscaldo, pianoforte — titolare della cattedra di Pianoforte principale al Conservatorio di Nocera Terinese, diplomato con lode e menzione d’onore sotto la guida di Filippo Arlia. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, fra cui il Concorso Clementi di Spoleto; incide per Sony Classical e Brilliant Classics.

Andrea Piccioni, tamburello — fra le voci internazionali di riferimento nell’arte dei tamburi a cornice e del tamburello italiano; docente di Tamburi a cornice al Conservatorio «Saverio Arlia», dove ha istituito un percorso accademico dedicato ai tamburi a cornice del Mediterraneo. Ha collaborato con Bobby McFerrin, Richard Bona e WuMan; Master Musician dell’Aga Khan Music Programme.

Time

03/10/2026 13:00 - 14:00

Location

Sala Guarneri

Other Events