Concerto-presentazione di Ardavan Vossoughi: Disklavier, oltre il pianoforte. Esplorazioni nel linguaggio compositivo contemporaneo.

Event Details
Il progetto si sviluppa attraverso un evento performativo articolato in tre momenti distinti, finalizzati a valorizzare il pianoforte Yamaha Disklavier come strumento musicale innovativo, capace di estendere le
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Il progetto si sviluppa attraverso un evento performativo articolato in tre momenti distinti, finalizzati a valorizzare il pianoforte Yamaha Disklavier come strumento musicale innovativo, capace di estendere le possibilità espressive e compositive oltre i limiti del pianoforte tradizionale. L’evento intende presentare una ricerca approfondita sul Disklavier e una nuova composizione originale, con un confronto diretto tra musica acustica ed elettronica.
Prima parte: ricerca e ascolto di studi – “StudyKlavier”
Il compositore Ardavan Vossoughi presenta gli esiti di una ricerca compositiva originale basata su 10 studi concepiti per esplorare tecnicamente e musicalmente le peculiarità del Disklavier. Saranno eseguiti estratti di questi studi per evidenziare innovazioni quali dinamiche articolate, polifonia avanzata e nuove possibilità ritmiche.
Seconda parte: prima esecuzione mondiale di nuova composizione per Disklavier solo – “MazeKlavier”
Verrà presentato e eseguito in prima assoluta un brano originale scritto da Ardavan Vossoughi, sviluppato appositamente per questo progetto e intitolato MazeKlavier . Prima dell’esecuzione, il compositore ne illustrerà le motivazioni artistiche, concentrandosi sul linguaggio compositivo specifico ideato per il Disklavier, che si discosta dalle tradizionali scritture per pianoforte.
Terza parte: Disklavier Live e musica elettronica Live – “LiveKlavier”
Mattia Pizzato, in qualità di performer e Live Electronics, introdurrà la performance descrivendo il processo collaborativo e l’uso di tecniche avanzate di sintesi e manipolazione MIDI in tempo reale. La performance presenterà LiveKlavier , una composizione originale di Ardavan Vossoughi, nella quale il Disklavier si intreccia con elaborazioni elettroniche generate da un lettore MIDI stocastico sviluppato da SaMPL. Il Disklavier non viene suonato direttamente sui tasti dal vivo, ma è controllato in tempo reale tramite computer, che attiva i meccanismi dello strumento. Il controllo dinamico del segnale MIDI, unito alla musica elettronica, genera combinazioni sonore sempre nuove e imprevedibili. È importante sottolineare che SaMPL fornisce esclusivamente il supporto tecnico per la realizzazione del software e non sarà presente fisicamente durante il concerto.
Obiettivi del progetto
-Promuovere il Disklavier come nuovo strumento musicale autonomo, con caratteristiche e potenzialità uniche che superano le limitazioni del pianoforte tradizionale.
-Incentivare la creazione di un linguaggio compositivo appositamente sviluppato per il Disklavier, in grado di sfruttarne appieno le potenzialità dinamiche, ritmiche e polifoniche.
-Favorire l’incontro tra musica acustica e tecnologia elettronica attraverso collaborazioni multidisciplinari di alto livello.
-Offrire al pubblico un’esperienza innovativa, coinvolgente e rappresentativa delle tendenze più avanzate in ambito compositivo e performativo contemporaneo.
Ruoli e collaborazioni
-Ardavan Vossoughi: compositore e autore della ricerca e delle composizioni per Disklavier; responsabile artistico del progetto.
-Mattia Pizzato: sound designer e Live Electronics, responsabile del controllo in tempo reale del Disklavier e dell’elaborazione sonora.
-SaMPL (Sound and Music Processing Lab): laboratorio di ricerca musicale elettronica e digitale, partner tecnico-scientifico, con funzione di supporto tecnico esclusivamente nella realizzazione del software senza presenza fisica in sede di concerto.
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Ardavan Vossoughi è un compositore di musica contemporanea nato a Teheran nel 1986. Ha studiato composizione con Giovanni Bonato presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova, conseguendo il Master nel 2019, e ha proseguito la sua formazione con un percorso avanzato di alta formazione in composizione all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, sotto la guida di Ivan Fedele, completato nel 2022. Dal 2016 al 2021 ha frequentato il corso di perfezionamento in composizione all’Accademia Chigiana di Siena, diretto da Salvatore Sciarrino, dove ha ricevuto il diploma di merito nel 2019 e il premio di composizione nel 2021. Le sue composizioni sono state eseguite e registrate in numerosi paesi, tra cui Italia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Francia, Germania e Iran. Tra i riconoscimenti più importanti si annoverano il primo premio al Premio Adriatic LNG a Rovigo nel 2018 per il brano per pianoforte solo “Hu Ma Ya”; la vittoria al Disklavier Composers Contest di Cremona nel 2020 con la composizione “Not to be”; la menzione d’onore all’Alvarez Chamber Orchestra Composition Competition nel Regno Unito nel 2020 per “The White Walls” e una menzione d’onore al “Da_sh editions 1st International Composition Competition” a Madrid nel 2021, sempre per “Hu Ma Ya”. Ardavan Vossoughi è stato commissionato da importanti istituzioni e festival come la Scuola Danza Padova, il Cristofori Festival, gli Amici della Musica e la Fondazione Bassiri. Dal 2020 al 2025 ha ricevuto commissioni continuative dal Cristofori Festival. Dal 2022 è stato composer in residence presso la Fondation Biermans Laporte in collaborazione con l’Ensemble Dynamiqueparis, dove ha presentato la composizione “Emanation”. Nel 2024 il suo brano “Faqaan” è stato eseguito dall’Ensemble Suono Giallo a Berlino, mentre “Alef” è stato commissionato e presentato all’interno del festival “Xenakis Today” a Suresnes, Francia. Nel 2025 Ardavan Vossoughi ha composto dieci studi per approfondire le potenzialità espressive del Disklavier, strumento a cui ha dedicato anche alcune composizioni specifiche. Nel luglio 2025 ha presentato questa ricerca a Trieste in un concerto-conferenza, durante il quale ha illustrato il suo percorso compositivo.
Time
Location
Sala Stradivari