Chopin Immortale: Concerto n. 1 op 11. Quartetto Doré, Luigi Carroccia, pianoforte

Dettagli dell'evento
Gli iconici concerti per pianoforte e orchestra di Fryderyk Chopin rivivono in una forma intima e affascinante: quella della trascrizione per pianoforte e quintetto d’archi, capace di rivelare
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Gli iconici concerti per pianoforte e orchestra di Fryderyk Chopin rivivono in una forma intima e affascinante: quella della trascrizione per pianoforte e quintetto d’archi, capace di rivelare nuovi colori e prospettive espressive. Due interpreti di diversa generazione ed esperienza – Luigi Carroccia, al Concerto n. 1 in mi minore op. 11, e Francesca Antonucci, al Concerto n. 2 in fa minore op. 21 – si confronteranno con queste opere iconiche del repertorio romantico. Accanto a loro il Quartetto Doré e il contrabbassista Edoardo Dolci, in una formazione resa possibile grazie alla collaborazione con la prestigiosa Accademia Walter Stauffer di Cremona, riferimento internazionale nell’alta formazione degli strumenti ad arco. Un’occasione rara per ascoltare Chopin in una veste diversa, più raccolta, ma altrettanto intensa.
Programma:
Luigi Carroccia, pianoforte
Quartetto Doré
Ilaria Taioli, violino
Samuele Di Gioia, violino
Salvatore Emanuel Borrelli, viola
Caterina Vannoni, violoncello
Edoardo Dolci, contrabbasso
Fryderyk Chopin
(Żelazowa Wola, 1810 – Parigi,1849)
Concerto per pianoforte e orchestra in mi minore, op. 11£
Trascrizione per pianoforte e quintetto d’archi
- Allegro maestoso
- Romanza: Larghetto
- Rondò: Vivace
Luigi Carroccia
Descritto dal Fort Worth Star-Telegram come “un aristocratico del pianoforte”, Luigi Carroccia ha conseguito numerosi riconoscimenti, tra i quali il Virtuoso Prize al Vendome Piano Prize svolto durante il Festival di Verbier 2019 e il secondo Premio Abbado indetto dal MIUR in memoria di Claudio Abbado. Si è affermato in modo particolare dopo essere stato notato dalla critica ai Concorsi Van Cliburn di Fort Worth, Ferruccio Busoni di Bolzano e Fryderyk Chopin di Varsavia. Da allora, la sua attività concertistica lo ha visto impegnato in Italia e all’estero per importanti istituzioni, dal Duszniki International Chopin Piano Festival al il Miami International Piano Festival, dal Flagey di Bruxelles, al Town Hall di Birmingham, per citarne solo alcune. Nel febbraio 2025 la copertina del mensile Amadeus è stata dedicata al suo CD inedito con i due Concerti per pianoforte di Fryderyk Chopin nella trascrizione per pianoforte e quintetto d’archi e le sue esecuzioni sono state più volte trasmesse su Rai Radio3. Dopo gli studi di fisarmonica da bambino, la sua formazione artistica si è compiuta al Conservatorio Monteverdi di Bolzano e successivamente, grazie a una borsa di studio di due anni, al Royal Birmingham Conservatoire. Si è quindi perfezionato alla Queen Elisabeth Music Chapel di Waterloo, dove è stato Artist in Residence dal 2018 al 2022 nella classe di Louis Lortie. Attualmente è docente di pianoforte presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia e direttore artistico del Festival internazionale di musica classica “Riviera di Ulisse”.
Il Doré Quartet, che prende il nome dall’artista Gustave Doré, nasce nel 2021 presso il Conservatorium Maastricht dall’unione di giovani talenti. Così come Doré fu capace di riproporre tramite la propria opera incisoria i più grandi capolavori della letteratura occidentale, allo stesso modo il quartetto vuole reinterpretare il repertorio storico e contemporaneo del quartetto d’archi, in modo autentico e passionale. Il quartetto ha rapidamente guadagnato visibilità, esibendosi in importanti festival e istituzioni in Italia e all’estero, tra cui la Società del Quartetto di Milano, la Società Filarmonica di Trento, il Bologna Festival, MantovaMusica, Orlando Festival e Muziekgebouw di Eindhoven. Il quartetto risulta vincitore di numerosi riconoscimenti tra cui il bando Pro Canale indetto dall’Accademia Stauffer, ottenendo la possibilità di suonare quattro strumenti storici, oltre ad essere stato insignito di una borsa di studio dalla Royal Concertgebouw Orchestra.
Edoardo Dolci, dopo gli studi di chitarra classica, si avvicina al contrabbasso a 18 anni. Si laurea con lode e menzione d’onore al Conservatorio di Mantova con Daniela Georgieva e si perfeziona presso le accademie Pederzani, Chigiana e Stauffer, dove consegue lo Stauffer Performance Diploma con Alberto Bocini. Frequenta masterclass con importanti maestri e collabora con orchestre di prestigio, tra cui la Cherubini diretta da Riccardo Muti, la Fenice, il Teatro Massimo e il Carlo Felice. Si esibisce come solista, in formazioni cameristiche e cura trascrizioni per ampliare il repertorio del contrabbasso.
L’Accademia Stauffer, attività principale della Fondazione Stauffer, nasce a Cremona nel 1985 per volontà di Andrea Mosconi e Salvatore Accardo, con l’obiettivo di promuovere la tradizione della scuola italiana degli strumenti ad arco e sostenere la formazione artistica e professionale dei giovani musicisti italiani e internazionali. Accardo, che guida tuttora il Corso di Perfezionamento in Violino, coinvolge fin da subito eccellenze della musica italiana: Bruno Giuranna (Viola e Musica da Camera), Rocco Filippini (Violoncello) e Franco Petracchi (Contrabbasso). I corsi diventano rapidamente un punto di riferimento per i migliori talenti, offrendo un percorso di alta formazione e inserimento nel mondo professionale. Nel 2010 nasce il corso per quartetti d’archi, affidato al Quartetto di Cremona. Antonio Meneses guida il corso di Violoncello dal 2015 al 2024, passando poi il testimone a Frans Helmerson; nello stesso anno entra anche Alberto Bocini al Contrabbasso. L’Accademia amplia costantemente l’offerta formativa, con nuove classi, corsi, masterclass e percorsi interdisciplinari. Tra questi spicca il Corso di Concertmaster, affidato a Primi Violini di Spalla e Direttori d’orchestra di alto livello. In quarant’anni, la Stauffer ha formato numerosi solisti, vincitori di concorsi internazionali, prime parti e gruppi cameristici di rilievo. Fin dalle origini, l’Accademia garantisce la gratuità dei corsi e ospita gli allievi in Palazzo Stauffer, sede completamente ristrutturata e funzionale alla loro formazione.
Orario
Area
Sala Zelioli Lanzini