Da venerdì 02 a domenica 04 ottobre 2026, Fiera di Cremona

Il volto internazionale della liuteria cremonese. Intervista a Stefano Trabucchi

di Alessio Zuccaro

Vero e proprio veterano di Cremona Musica International Exhibitions and Festival, Stefano Trabucchi, nato a Sondrio nel 1970 da una famiglia di musicisti, è da qualche anno anche consulente tecnico della fiera. Noto al grande pubblico per il “Violino blu” – dal colore particolare della verniciatura – donato nel 2018 alla famiglia reale thailandese, Trabucchi è un volto importante della liuteria cremonese. Lo testimonia la sua chiamata, nel 2013, a rappresentare questa tradizione a Parigi in occasione della proclamazione a patrimonio immateriale Unesco. Anche quest’anno sarà presente, per la ventitreesima volta, alla più grande fiera di strumenti d’alto artigianato d’Europa, che si terrà nella città di Stradivari dal 26 al 28 settembre.

Nel 2024 lei è stato eletto presidente di Confartigianato Imprese Cremona – primo presidente liutaio dell’associazione. Come descriverebbe lo stato attuale della sua professione?

Negli ultimi anni le botteghe e i laboratori di liuteria sono aumentati moltissimo di numero. Questo, se da un lato è un segno positivo di vivacità, mette sul piatto anche dei problemi di mercato: diventa più difficile, infatti, farsi largo e trovare nuove nicchie.

Recentemente, inoltre, il mercato degli strumenti musicali ha avuto una flessione, risentendo dell’insicurezza generale che tutti stiamo vivendo. Ora più che mai, dunque, eventi come Cremona Musica acquistano tutta la loro importanza come punto d’incontro e occasione di crescita per gli espositori.

Quali consigli darebbe a un ragazzo che volesse imparare questo mestiere?

Per chi inizia è fondamentale trovare una scuola dove muovere i primi passi. Consiglio a tal proposito la Scuola Internazionale di liuteria di Cremona, che ha formato generazioni di liutai di altissimo livello. Dopo bisogna cercare un bravo maestro che possa accogliere lo studente diplomato e fare un apprendistato: la vita di bottega è del tutto diversa da quella scolastica. Dopodiché arriva il momento di decidere se aprire la propria attività o dedicarsi a nicchie come il restauro, il setup degli strumenti e così via. Molto importanti sono anche i concorsi, oggi fin troppo numerosi, che danno uno slancio decisivo alla carriera di un giovane liutaio.

Cosa potremo trovare al suo stand?

Come ogni anno esporrò violini, viole e violoncelli; in particolare, da qualche anno sto realizzando degli strumenti ispirati alla mitologia greca: l’anno scorso presentai un violino detto “Poseidon”, quest’anno è la volta di “Apollo”. Vi aspetto!

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

Ultime notizie Cremona Musica