di Stefano Prinzivalli
Cosa rappresenta per lei e per Master Music, il mondo della Musica oggi?
“Rappresenta sempre più il mio mondo, la mia scelta di vita di mettermi al servizio della musica lavorando nell’ambito musicale nel modo più ampio possibile senza limiti e senza tabù, mettendo a disposizione del mercato, ma anche delle istituzioni, le conoscenze e competenze accumulate in cinquanta anni di esperienza spaziando in molte direzioni diverse : strumenti musicali, gruppi musicali, teatro, cori, giurie , associazioni , fiere, confederazioni, consulenze ,perfino i consorzi raccolta rifiuti anche se in modo collaterale. In tutto questo Master Music è per me un osservatorio prezioso, strategicamente irrinunciabile perché mi consente di stare a costante contatto con tutta la filiera della musica attingendo da essa molto input, sfide , curiosità, novità che arricchiscono sempre di più il mio patrimonio di conoscenze e allo stesso tempo offrendomi nuove opportunità per mettere in pratica questo know how.”
Cremona si apre al dialogo con l’innovazione e l’electric sound. Come intende questo rapporto fra tradizione e innovazione?
“Tradizione e innovazione sono lo slogan che, casualmente, da quasi un anno sto usando per promuovere il nuovo marchio di chitarre che ho preso in distribuzione , le Natascia quindi un abbinamento perfetto, una occasione da non sprecare ma soprattutto essere consapevoli che l ‘innovazione tecnologica, in questo caso il Bluetooth è sempre più presente negli strumenti tradizionali e non si arresterà anzi sarà sempre più presente fin quando diventerà un elemento di base comune negli strumenti musicali perché dal punto di vista industriale è diventato un processo obbligatorio sia per un motivo di costi di produzione relativamente limitati sia perché quando i leader di mercato lo introducono gli altri non possono esimersi. Il fatto che Cremona abbia deciso di dare spazio a questa innovazione è a mio avviso una scelta giusta , quasi obbligatoria ma comunque meritevole in questo momento se consideriamo la matrice così tradizionale che Cremona porta da sempre.”
Cosa verrà portato in fiera?
“Le Natascia saranno le protagoniste nel campo dell’elettrica, dell’ acustico e delle silent anche se apparentemente sembrano simili a molte altre già presenti sul mercato quando le si prende in mano e si approfondiscono le possibilità che lo strumento offre ci si rende conto che lo slogan tradizione/innovazione è centratissimo e definirle Smart Guitar ha senso in quanto tutti questi strumenti offrono uno strumento tradizionale al cento per cento , con tutte le caratteristiche che ben conosciamo ma alla quali si aggiunge tutto il mondo e le infinite possibilità del Bluetooth. Chicca finale le Nebula le AsteroId e le Cosmic sono costruite in un unico blocco di carbonio composito ovvero una scelta importante ,una grande attenzione verso il sistema natura senza rinunciare alla qualità del suono, rispondendo alle tendenze dei mercati internazionali. Natascia è una azienda giovane fatta da giovani che pensano seriamente al loro futuro”















