di Stefano Prinzivalli
Buongiorno Flavio, come potremmo sintetizzare la tua storia?
Buongiorno mi chiamo Flavio Camorani sono di Forlì, Romagnolo, sono un collezionista affermato da diversi anni: possiedo una meravigliosa collezione totalmente originale e completa di tutti gli strumenti Fender a catalogo, ovviamente vintage fra il 1946 e il 1974 più la produzione Fullerton dell’82. Nella mia vita, oltre alla Musica, porto questa collezione in vari luoghi, palazzi storici, istituzioni, padiglioni espositivi, festival e presso manifestazioni e soggetti che me lo richiedono.
Sono un amico e un appassionato collaboratore dell’Electric Sound Village, questo nuovo spazio ben gestito e organizzato a CREMONAMUSICA. Deciderò a breve cosa potrò portare della mia collezione in questa occasione. Penso che potrà essere una selezione di strumenti maple nek anni 50 oppure Fiesta Red o forse, chissà, chitarre e bassi scelti nelle varie annate. Comunque sia, sarà una bellissima esposizione storica e anche dal punto di vista estetico e collezionistico.
Come vedi l’incontro tra tradizione e innovazione?
Io sono un difensore a spada tratta di tutto quello che fu prodotto negli anni d’oro degli strumenti vintage. Ogni strumento deve essere mantenuto originale, con la propria patina dell’epoca, con i dettagli del tempo e ovviamente con ogni parte originale. Porterò anche i miei testi, in consultazione e in vendita, così da documentare il mio modo di lavorare, sempre nell’interesse di tutelare quest’arte creata tanti anni fa e contrastare i falsari e i tanti replicatori di originali, che oggi esistono.
Riguardo all’incontro fra tradizione e innovazione, ho un occhio mezzo aperto perché sono un pochino scettico verso il digitale e verso tutto quello che si produce in modo meccanizzato/industriale. Preferisco ciò che si produceva con criteri artigianali e veniva fatto a mano e in maniera molto meno numerosa.
Proprio per questo, rispetto e ammiro i tantissimi liutai che ancora oggi creano e costruiscono strumenti di altissima qualità e quindi giustamente, porte aperte anche all’innovazione e alle capacità espressive e artigiane, ma con grande considerazione alla storia, da cui bisogna imparare.
Vi aspetto quindi con una selezione importante della collezione Fender Vintage Museum. Un caro saluto a tutti voi. Vi aspettiamo!!















