di Stefano Prinzivalli
Chi sei, cosa fai e cosa cerchi nella musica?
Mi chiamo Francesco Balossino e mi occupo di restauro, manutenzione e perizie di autenticità di strumenti vintage, in particolare chitarre d’epoca. Il mio lavoro si fonda sulla ricerca e sulla conservazione del carattere originale di ogni strumento: ciascuno racconta una storia, un vissuto. Scoprirlo e valorizzarlo significa creare un ponte vivo tra passato e presente. Ogni strumento ha una voce, e il mio obiettivo è preservarla e farla risuonare ancora, nelle mani giuste.
Cremona, tradizione e innovazione – come osservi questo dialogo?
Cremona è da sempre una culla della liuteria e della tradizione musicale. Vederla oggi aprirsi anche al mondo degli strumenti elettrici e dell’innovazione è non solo stimolante, ma necessario. È un dialogo che non snatura, ma arricchisce: la tradizione resta la radice, l’innovazione è il ramo che cresce.
Cosa porterai all’Electric Sound Village?
Porterò una selezione curata di strumenti vintage, ciascuno con una storia unica da ascoltare e da toccare. Ma soprattutto porterò un approccio che unisce passione, competenza e desiderio di condivisione: con me ci sarà il nostro ToneTeam, formato dai liutai specializzati Romano Burini e Matteo Rufini, insieme agli amici e collaboratori di sempre del collettivo Isle of Tone — esperti e collezionisti di effetti d’epoca, nonché produttori di effetti moderni con un’anima autentica.
Per me, l’Electric Sound Village è prima di tutto uno spazio di scambio: tra appassionati, professionisti e nuove generazioni.















