Dal banjo alla fisarmonica, a Cremona Musica arrivano i grandi virtuosi internazionali

Novità e ospiti importanti per gli storici saloni Acoustic Guitar Village e Accordion Show, nelle parole dell’artistic advisor Alessio Ambrosi

di Maria Musti

A Cremona Musica 2024 l’Acoustic Guitar Village e l’Accordion Show, saloni diretti dall’artistic advisor Alessio Ambrosi, 69 anni, romano di nascita e ligure – per la precisione sarzanese – di adozione, offriranno ai visitatori un panorama ricco di artisti ed eventi.

Il primo ospiterà aziende italiane e straniere, singoli liutai e piccoli artigiani, il cui numero è in costante ascesa. Da segnalare la presenza dell’ALI, Associazione Liutaria Italiana, che si occupa di chitarra classica, mentre per la didattica giocheranno un ruolo importante prestigiose masterclass di liuteria: tra gli ospiti più attesi i due costruttori americani di chitarre acustiche Jason Kostal e Michael Bashkin.

Ricco il calendario di appuntamenti live presso la sede espositiva di Cremona Musica: venerdì 27 settembre andrà in scena New Sounds, con musica per chitarra sola o con voce, sabato 28 sarà la volta dell’Italian Bluegrass Meeting – dedicato al repertorio country – con le jam session di ben 19 band, per un totale di 79 musicisti italiani ed europei coinvolti. Domenica 29, infine, ascolteremo Corde e voci d’autore, dedicato a brani e canzoni in cui spicca l’uso della chitarra: al suo interno verrà presentato il progetto Parole liberate, un disco al quale hanno partecipato alcuni degli artisti che si esibiranno, musicando testi scritti da detenuti.

Imperdibile l’evento Special Night, previsto per il 27 all’Auditorium del Museo del Violino: guest star il trio statunitense The Kruger Brothers, fondato da Jens, «il virtuoso di banjo numero 1 al mondo: esegue Bach, musica klezmer, bluegrass e altre cose incredibili», afferma il direttore artistico. Gli altri due set della serata vedranno protagonisti il duo di fisarmoniche formato da Andrea Coruzzi e Cristiano Lui, e il duo De Bonis, che prende il nome dalla storica liuteria calabrese di cui suonano dei magnifici esemplari.

Altro appuntamento da non perdere è la serie di concerti che sabato sera vedrà tra i protagonisti il virtuoso americano Preston Reed, noto per aver introdotto, sin dagli anni 80, gli effetti percussivi sulla chitarra. Sul palco anche Giovanni Baglionifiglio del cantautore Claudio – strumentista acustico fingerstyle, e il bellissimo incontro della fisarmonica di Luca Zanetti con il mandolino di Carlo Aonzo, uno dei più acclamati interpreti mondiali di questo antico strumento, che suscita un interesse in continua crescita. Lo conferma il successo di Cremona mandolini in mostra, che quest’anno giunge alla quarta edizione, il cui direttore artistico è lo stesso Aonzo. «Un evento che rilancia, con un meritato ruolo da protagonista, uno strumento che sarebbe assurdo lasciare nel dimenticatoio», chiosa Ambrosi. Un cartellone di eventi in cui troveranno spazio anche charango e ukulele: di origine sudamericana il primo, hawaiana il secondo, sono caratterizzati da piccole dimensioni e usati per eseguire ritmi trascinanti.

Tra gli ambiti seguiti da Alessio Ambrosi dobbiamo ricordare anche l’Accordion Show, nato nel 2018, punto di riferimento per le aziende produttrici di fisarmoniche e per tutti gli appassionati. Molto atteso il vincitore del Cremona Musica Award 2024 dedicato a questo strumento: sarà il 68enne pistoiese Riccardo Tesi, virtuoso di organetto diatonico e pioniere della world music.

Last but not least, nel ricco scenario del settore dedicato agli strumenti a corda pizzicata, l’introduzione di una grande novità: l’Electric Sound Village, a cura di Stefano Prinzivalli in collaborazione con Ambrosi. La fiera musicale lombarda espande così il suo cartellone rappresentando tutti i generi musicali, e completando un panorama che spazia dal suono acustico a quello elettrico.

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