Grande attesa per l’Acoustic Guitar Village. Intervista ad Alessio Ambrosi

di Giulia Vazzoler

Annunciata la programmazione definitiva dell’Acoustic Guitar Village, la kermesse dedicata al mondo della chitarra acustica e degli strumenti a corda che si conferma uno degli eventi di punta di Cremona Musica International Exhibitions and Festival. Tre giorni intensi con due mostre storiche, conferenze, premi, e tante performance di ospiti internazionali che si susseguiranno fra i palchi della fiera e il centro storico di Cremona. Alessio Ambrosi, coordinatore artistico dell’Acoustic Guitar Village, ci racconta le novità di una realtà in continua crescita, che quest’anno supererà le 400 presenze fra musicisti, liutai ed espositori.

Maestro Ambrosi, a due mesi dalla fiera gli stand dell’Acoustic Guitar Village sono già al completo. Si aspettava un risultato simile?

Non le nascondo che dietro a questo traguardo c’è stato un lavoro importante. Negli ultimi mesi, io e il mio team ci siamo dedicati anima e corpo alla programmazione di Cremona Musica, e anche quest’anno abbiamo ricevuto un riscontro importante da parte degli espositori. Ci saranno ritorni di aziende consolidate, ma anche nuove acquisizioni, con una buona percentuale di ditte internazionali provenienti dall’Oriente. Ma la vera novità riguarda la liuteria classica, grande new-entry dell’Acoustic Guitar Village.

È per questo che avete annunciato due mostre storiche?

Sì, e saranno due vetrine importanti all’interno del nostro padiglione. La prima è dedicata ai legnami pregiati per la liuteria, come il rarissimo palissandro brasiliano o il mogano del Madagascar, e sarà curata dai maestri liutai Leonardo Petrucci e Martina Gozzini insieme alla famiglia Rivolta. La seconda, organizzata da Lorenzo Frignani, riguarda la scuola di liuteria chitarristica bresciana e bergamasca, i cui maestri hanno formato Andrea e Giovanni Antonio Amati, dando i natali alla storica liuteria cremonese.

Parliamo degli eventi. L’inaugurazione sarà venerdì sera al Museo del Violino…

Più che un’inaugurazione sarà una vera e propria serata di gala, in cui conferiremo il Cremona Musica Award 2023 per la liuteria per chitarra ad Amalia Ramirez, quinta generazione della gloriosa famiglia di liutai spagnoli che ha prodotto, fra le altre, le chitarre di Andrés Segovia. Seguirà un concerto con le esibizioni di Luca Zanetti alla fisarmonica, Roberto Fabbri, Christian Saggese ed Edin Karamazov alla chitarra e Carlo Aonzo al mandolino.

Uno sguardo alla tradizione, ma con un occhio al presente: ci può parlare del New Sounds of Acoustic Music?

La giornata di venerdì sarà dedicata prevalentemente a questo interessante concorso, che prevede tre sezioni: chitarristi solisti fingerstyle, cantautori chitarristi e piccole band acustiche. Contemporaneamente, ci saranno gli showcase degli artisti ospiti delle varie aziende. Ma gli eventi saranno tantissimi, e si susseguiranno durante le tre giornate sui due palchi live esterni – l’Open Stage e il Live Stage – e sul Classic Stage della Sala Ponchielli.

Ci saranno anche performance nel centro storico di Cremona?

Anche quest’anno siamo riusciti a portare gli artisti dell’Acoustic Guitar Village fuori dal contesto fieristico, nel centro della città, per coinvolgere la popolazione e dare un valore aggiunto alla programmazione estiva di Cremona. Sabato sera saremo al Cortile Federico II, di fronte a piazza Duomo, con il concerto del chitarrista newyorkese Happy Traum, uno degli ospiti più importanti della kermesse. Nell’occasione, si esibiranno anche il mandolinista brasiliano Paulo Sá, l’orchestra Toscanini Next di Parma e Giovanni Baglioni, chitarrista solista fingerstyle che chiuderà la serata con un gruppo di charanguisti [il charango è uno strumento a corde sudamericano, tipico della regione andina, ndr]. Domenica, infine, saremo presenti dalle 14 alle 20 in Galleria XXV Aprile, con la maratona del Cremona Downtown Giovani.

Spazio anche al bluegrass e al mandolino: quali eventi saranno loro dedicati?

Sabato, dalle 10 alle 18, nel Live Stage esterno ai padiglioni della fiera si terrà la decima edizione dell’Italian Bluegrass Meeting, coordinato da Danilo Cartia, che quest’anno ha visto una partecipazione incredibile: 17 band per un totale di 79 musicisti. Massiccia l’affluenza anche per la rassegna delle orchestre di mandolino, sotto la direzione di Carlo Aonzo, che si esibiranno sabato sul Classic Stage della Sala Ponchielli. Domenica, invece, c’è grande aspettativa per il David Crosby Memorial, l’altro evento internazionale di punta dell’Acoustic Guitar Village: a omaggiare questo grande artista arriverà dall’Oregon Jeff Pevar, lo storico chitarrista di Crosby, oltre a musicisti del calibro di Inger Nova Jorgensen, Francesco Lucarelli & Rawstars, Andrea Tarquini, Stefano Nosei e Jackie Perkins. Insomma, sarà un’occasione unica di vedere riuniti tanti artisti di fama mondiale: non perdetevela!

@Tutti i diritti riservati in collaborazione con TGmusic.it

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

Correlati