di Martina Gozzini
Abbiamo incontrato Marco Volontè, fondatore di Volontè & Co., casa editrice italiana con respiro internazionale, per parlare della sua missione, dei progetti editoriali in corso e delle novità presentate all’Acoustic Guitar Village.
Ci racconti qualcosa di te e della realtà che rappresenti? Qual è la missione e l’attività principale della vostra azienda?
Ho lavorato tanti anni nell’industria musicale negli ambiti editoriale e discografico, a La Voce Del Padrone, PolyGram, Warner Music e alla Carisch. Nel 2008 ho fondato il Gruppo Editoriale Volontè & Co., con l’idea di creare una realtà italiana che offrisse contenuti didattici aggiornati, accessibili e di alta qualità, valorizzando il talento dei musicisti e dei didatti italiani, oltre a tradurre in Italia il meglio della didattica musicale internazionale. La nostra missione è contribuire alla formazione musicale attraverso edizioni curate (con autori di riferimento nella didattica) e pensate per ogni livello di apprendimento. Oggi pubblichiamo metodi, spartiti e manuali in italiano, inglese, francese e spagnolo, distribuiti in oltre 20 Paesi. Collaboriamo con alcune tra le migliori Accademie Musicali e Università nel mondo, mantenendo sempre forte il legame con la realtà musicale italiana.
In che modo la tua attività si colloca tra tradizione e innovazione? Che significato ha per te questo dialogo, in particolare nel contesto di Cremona?
La musica vive di equilibri tra passato e futuro, e il nostro lavoro nel campo editoriale riflette esattamente questo. Da un lato, custodiamo e rilanciamo cataloghi storici come Rugginenti Editore, Casa Musicale Eco e Edizioni Carrara, che rappresentano la storia della grande tradizione musicale italiana. Dall’altro siamo costantemente impegnati nell’aggiornare la didattica con contenuti moderni e innovativi presenti nel nostro catalogo Volontè & Co. Ogni nostro marchio ha una sua specifica identità e Cremona è il luogo perfetto per incarnare questo dialogo: culla della liuteria e della tradizione artigianale, ma anche centro sempre più aperto alla sperimentazione e alla formazione musicale contemporanea. La nostra presenza a questa importantissima fiera ci permette di rafforzare questo ponte tra eredità storica e innovazione.
Cosa presenterai quest’anno all’Acoustic Guitar Village? Ci puoi anticipare qualcosa sulla tua partecipazione?
Quest’anno presenteremo una vasta selezione del nostro catalogo dedicata principalmente alla teoria musicale, al violino, chitarra, pianoforte e fiati, con un’attenzione particolare alla importanti novità di questo settembre. Sarà l’occasione per incontrare da vicino insegnanti, musicisti, studenti e appassionati, per dare vita a nuovi spunti per i progetti futuri. Infine siamo felici di comunicare che si esibirà sul palco Open Stage dell’Acoustic Guitar Meeting il nostro autore Mauro Di Domenico. Le sue esibizioni saranno sabato 27 settembre alle ore 16.00 e domenica 28 settembre alle ore 11.30.
C’è un progetto, tra quelli a cui stai lavorando, che ti sta particolarmente a cuore in questo momento?
Sì, in questo momento stiamo seguendo con particolare attenzione l’uscita di due Edizioni Italiane dei libri per violino di Simon Fischer, un progetto molto importante che vede per la prima volta la traduzione in italiano dei metodi “Practice” e “Scales” dell’autore, che si aggiungono alla pubblicazione “Basics”, già presente nel nostro catalogo Rugginenti. Ci sarà inoltre una presentazione ufficiale di questi progetti all’interno della fiera, Domenica 28 Settembre alle ore 15.00 presso la Sala Conferenze, i relatori saranno Massimiliano Chiaretti (Editor della Casa Editrice Volontè & Co., Anna Modesti (Consigliere di Esta Italia e traduttrice di “Practice” e “Scales”) e Antonello Farulli (Presidente di Esta Italia).
Vi aspettiamo numerosi per questa Edizione di Cremona Musica International Exhibitions 2025.















