di Aurora Anello
Per l’edizione di quest’anno, Cremona Musica Expo and Festival ha scelto di dedicare uno spazio ai conservatori italiani allo scopo di far conoscere le eccellenze delle nostre istituzioni musicali, creando uno spazio di confronto, collaborazione e crescita. Abbiamo incontrato il maestro Giovanni Anastasio, catanese classe 1971, docente di violino e neoeletto direttore del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, che sarà presente nel nuovo padiglione.
Il Conservatorio sta vivendo un momento di intensa attività artistica e istituzionale. L’ultima grande novità riguarda la sua orchestra: di cosa si tratta?
Risale al 2020 la creazione dell’Orchestra sinfonica del Conservatorio Vincenzo Bellini, da un’idea di Epifanio Comis, suo direttore principale e docente di pianoforte del nostro istituto. A maggio di quest’anno ha cambiato nome, diventando “La Sinfonica Vincenzo Bellini”. Costituita da 90 membri fra docenti e studenti, la nostra compagine punta a collaborare con solisti internazionali e importanti istituzioni musicali. Abbiamo debuttato con il nuovo nome in un concerto svoltosi il 2 maggio scorso nel nostro auditorium insieme al violinista Daishin Kishimoto e al violoncellista Claudio Bohórquez.
Quali sono i concerti che ricorda con più gioia?
Il 4 ottobre 2023 abbiamo inaugurato la 48esima stagione dell’Associazione Musicale Etnea suonando sotto la direzione di Charles Dutoit e con Barry Douglas al pianoforte. È stato sicuramente un momento di importante crescita artistica per tutti noi. Con il maestro Comis la nostra orchestra si è poi esibita in una tourneé europea che l’ha vista protagonista al Ljubljana International Summer Festival e in celebri sale da concerto come il Roman Athenaeum di Bucarest, la Wiener Konzerthaus di Vienna e la Philharmonie di Berlino. Qui si è svolto il concerto con il pianista di fama internazionale Dmitry Shishkin, particolarmente legato alla nostra città per aver studiato proprio con Epifanio Comis. Per il 2027 è previsto il nostro debutto al Musikverein di Vienna.
Quali saranno i prossimi eventi che coinvolgeranno il conservatorio?
Il 16 giugno si sono svolte le audizioni per l’integrale delle opere per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov, inclusa la sua Rapsodia su un tema di Paganini. I ragazzi vincitori suoneranno il prossimo autunno in un concerto in collaborazione con il Teatro Massimo Bellini di Catania e saranno accompagnati dalla nostra orchestra. Inoltre, dal 14 settembre al 2 ottobre si terrà il Bellini International Context, organizzato dalla Regione Sicilia, dove La Sinfonica prenderà parte a quattro concerti. Per noi è importante arricchire il più possibile l’offerta musicale della nostra città, creando un network con gli altri conservatori siciliani.
Infine, la vostra partecipazione a Cremona Musica: cosa porterete in fiera?
Presenteremo la “Camera della Musica”, un’installazione che unisce tradizione e tecnologia. È una stanza semicircolare con un perimetro composto da pannelli in acero e betulla, legni scelti per le loro proprietà acustiche speciali, capaci di creare un ambiente sonoro intimo e raccolto. A questo si aggiunge il sistema RealAudio in Quad Rear,sviluppato dal fisico acustico Riccardo Samperi per l’occasione: si tratta di una tecnologia all’avanguardia che sfrutta la riproduzione binaurale ad altissima definizione per ricreare fedelmente le condizioni fisiche reali dell’ascolto. L’ installazione permette al pubblico di osservare l’interprete attraverso uno schermo e leggere, contemporaneamente, la partitura. Il progetto prevede l’ascolto di musica da camera inedita composta da autori catanesi dell’Ottocento: Giovanni Pacini, Salvatore Pappalardo e Pietro Platania. Le loro opere giacevano negli archivi di Napoli ma siamo riusciti ad individuarle, trascriverle e registrarle con i nostri studenti, grazie alla collaborazione del nostro docente di musica d’insieme per archi Gaetano Adorno. La stanza si trova oggi presso la Casa della Musica in via Zolfatai a Catania, un immobile confiscato alla mafia e assegnatoci dal comune per trasformarlo in un polo tecnologico per la produzione e la formazione musicale digitale. Non vediamo l’ora di condividere questo progetto con il pubblico di Cremona Musica!














